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PROCESSO PRODUTTIVO

L’ONDULATORE

L’ondulatore è una macchina che accoppia le varie carte e taglia a formato desiderato il nastro per ottenere fogli di cartone ondulato.

Ondulatore BHS

La linea di ultimissima generazione installata in Ghelfi Ondulati, è predisposta per l’industria 4.0.

Automazione e autoapprendimento
L’automazione su più livelli e innovativi sistemi di autoapprendimento dei parametri minimizzano i tempi di set-up e la necessità di intervento umano, riducendo al minimo la generazione di scarti.
Zero Defect System
Eventuali difetti del prodotto vengono rilevati on-line da un sistema di controllo ad ultrasuoni, chiamato ZDS (Zero Defect System). Tali imperfezioni vengono scartate in automatico, minimizzando lo spreco di prodotto e garantendo al cliente finale un prodotto conforme ai più alti standard di qualità moderni.
Taglio tramite rilevamento delle immagini
In perfetta sinergia con il reparto pre-print, un sofisticato sistema di rilevamento delle immagini garantisce la perfetta centratura del taglio rispetto alla stampa, consentendo di portare la personalizzazione del prodotto a un nuovo, altissimo livello.
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MAGAZZINO DI SEMILAVORATO

I fogli di cartone ondulato prima della loro lavorazione in scatolificio vengono stoccati nel Magazzino di semilavorato; è qui che il cartone si raffredda e “matura”, cioè si completa il processo di evaporazione dell’acqua contenuta e di polimerizzazione di eventuali resine.

SISTEMA ROBOTIZZATO DI TRASPORTO

Il sistema funziona da buffer intermedio tra scatolificio ed ondulatore, ed in maniera totalmente automatica è in grado di gestire lo scarico del cartone dall’ondulatore per poi renderlo disponibile alla trasformazione quando richiesto.

Laser guided vehicles
Magazzino automatico con 3 carrelli a guida laser.
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LA STAMPATRICE

Nella stampa “post-Print” vengono normalmente utilizzate stampatrici flexo: si tratta di una tipologia di stampa che utilizza inchiostri a base acquosa e timbri incisi su polimeri molto morbidi (cliché). Ogni cliché trasferisce al foglio di cartone un determinato colore. Il cliché viene tenuto inchiostrato da un rullo retinato (anilox) e trasferisce la sua immagine al foglio di cartone per “timbratura”. Per un buon risultato di stampa la lineatura dell’anilox va coordinata con la tipologia di supporto su cui avviene la stampa (carta e onda) e con l’immagine da rappresentare.

BOBST MASTERFLEX HD

Stampatrice flessografica di ultima generazione, con 7 gruppi stampa, equipaggiata con sistema Registron per mantenere automaticamente il registro tra i gruppi stampa.

Sistema IQ300
Questo sistema è in grado di identificare i difetti di stampa ed espellerli in maniera totalmente automatica, andando a garantire un’elevatissima qualità del prodotto.

BOBST MASTERFLEX 203 A-MATIC

Stampatrice flessografica con 6 gruppi stampa. Nel tempo la nostra Masterflex è stata retrofittata con tutti gli optional disponibili, per mantenere le performance, ma soprattutto la possibilità di offrire un prodotto di elevatissima qualità al cliente.

Sistema IQ300
Questo sistema è in grado di identificare i difetti di stampa ed espellerli in maniera totalmente automatica, andando a garantire un’elevatissima qualità del prodotto.
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IL FUSTELLATORE

La fustella è la matrice sulla quale sono montate lame e cordoni per riprodurre l’imballo partendo dal foglio stampato. Esistono fustellatori rotativi e piani. I primi sono più veloci e produttivi, i secondi sono più precisi dimensionalmente. La pulizia degli scarti di fustellatura è affidata alla gommatura nella fustellatura rotativa e ad un apposito utensile nella fustellatura piana.

BOBST MASTERCUT 2.1

Fustellatrice piana di ultima generazione, equipaggiata con il sistema Power Register per il riregistro automatico in fase di fustellatura.

Power Register
Con questo sistema la macchina è in grado di garantire un perfetto registro di fustellatura perché effettua automaticamente delle correzioni basandosi su dei mark stampati sul foglio.
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IL CASEMAKER

Produce le scatole americane partendo da un foglio di cartone non stampato in un unico passaggio macchina: è composto da più gruppi stampa semplificati, da un gruppo fustellatore, uno slotter ed una piegatrice.

CASEMAKER MARTIN FFG 924 NT

Casemaker dotato di 6 gruppi stampa, equipaggiato per la stampa flessografica HD, dotato di sistemi di ultima generazione per il mantenimento automatico del registro tra i gruppi stampa.

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LA PIEGA-INCOLLA

Provvede ad incollare scatole anche complesse che sono già state precedentemente stampate e fustellate.

PIEGA-INCOLLA BOBST PACIFIC 3.0

Piega incolla Bobst, specifica per il cartone ondulato, con velocità massima di piegatura di 250 m/min.
Dotata di poly joiner per la realizzazione di scatole composte da più fustellati.